Strategie di comunicazione per interventi efficaci

Roma, ISCRIZIONI CHIUSE

Sede de Corso: Quartos’ Lab, Via Valle Scrivia, 8 – 00141 Roma

1 fine settimana: 2 giorni di full immersion, da sabato a domenica, rivolto a: Psicologi, Psicoterapeuti, Medici, Biologi, Dietisti

Fino al

Il Corso è svolto in aula, perché è il modo migliore per apprendere, per risolvere dubbi o problemi, per ricevere suggerimenti e consigli su come iniziare, e soprattutto per non commettere “errori” all’inizio della professione; è full immersion, per poter interagire coi docenti, che potranno così tramettere la loro esperienza e non soltanto delle mere nozioni.

Le iscrizioni al Corso sono CHIUSE.

Programma e modalità di iscrizione

SCHEDA DI ISCRIZIONE: Scheda di iscrizione Counseling nutrizionale novembre-dicembre 2019

 

Richiesta Informazioni Corso Counseling Nutrizionale

TESTI CONSIGLIATI PER APPROFONDIMENTI

IL COUNSELING NUTRIZIONALE: strategie di comunicazione per interventi efficaci – Costo senza sconti 200 €

Fino al 20 ottobre: 140 € (30% di sconto)
Dal 21 ottobre: 200 €

Per iscrizioni di gruppo, minimo 2 partecipanti: fino al 10 novembre 140 € a partecipante.

PER ISCRIVERSI: inviare la scheda e copia del bonifico effettuato. Le modalità di iscrizione si trovano a pagina 2 del programma.

IMPORTANTE: la frequenza del corso non comporta la possibilità di elaborare/prescrivere diete o piani alimentari, qualora non lo preveda, secondo le normative vigenti, il titolo di studio conseguito dal Corsista.

Direttore: Dott . Edgardo C. LUGARESI mail: elugaresi@corsinutrizione.com
Sede del Corso: Sala del Quartos’ Lab, Via Valle Scrivia, 8 – 00141 Roma

Segreteria Organizzativa: Fax 06-23326663 – 338-8575829 – email: segreteria@corsinutrizione.com

OBIETTIVI: Il counseling è un processo relazionale tra counselor e paziente, ha l’obiettivo di fornire alle persone opportunità e sostegno per sviluppare le proprie risorse e promuovere il benessere. Il counselor aiuta il paziente a cercare soluzioni a specifici problemi, di natura non psicopatologica, a prendere decisioni, a gestire crisi, a far emergere risorse, a promuovere e sviluppare la consapevolezza personale e quindi a cambiare. Il lavoro di counseling non ha mai come oggetto la psiche del paziente, ruolo che spetta ad altre figure professionali come psicologi e psichiatri, ma è basato essenzialmente sul colloquio finalizzato a promuovere un cambiamento. Il counselor non emette giudizi, non interpreta e non assume atteggiamenti di biasimo o consolatori. L’adozione di strategie di problem solving impostate sul colloquio comporta un atteggiamento basato sull’empatia e sull’ascolto attivo. Questa è la base su cui costruire, di volta in volta, interventi personalizzati che tengano conto dell’unicità del paziente, rispettando le sue inclinazioni e la sua capacità di autodeterminazione. Il counselor dovrebbe essere in grado di accogliere empaticamente le difficoltà dell’altro e, se possibile, indirizzarle verso un cambiamento.
Il ruolo del counseling nell’ambito delle problematiche nutrizionali è innanzitutto basato su un’informazione scientificamente corretta. È un approccio innovativo che applica le competenze di base del counseling per educare ad una corretta alimentazione e per render più completa ed efficace l’accettazione del piano alimentare o dieta, il cui limite principale, alla fine del percorso, è spesso dato dalla difficoltà di mantenere nel tempo, da parte del paziente, i risultati raggiunti.
Utilizzare tecniche di counseling non vuol dire modificare il rapporto che il professionista della nutrizione ha con il proprio paziente, ma significa valorizzare le competenze e le qualità professionali con una modalità più personalizzata, adattandola al paziente, e sfruttando un metodo maggiormente strutturato e raffinato per fornire informazioni e aiuto alla persona, nel caso specifico in campo nutrizionale.
“Il counselling nutrizionale è un’attività di competenza relazionale caratterizzata essenzialmente da un’impostazione non direttiva volta all’autonomia e alla responsabilizzazione del soggetto. Presupposti fondamentali dell’intervento nutrizionale diventano da un lato il superamento dell’approccio dietetico di tipo “prescrittivo”, dall’altro l’impostazione di una relazione intimistica col paziente per il raggiungimento della quale si richiede al Dietista una buona conoscenza delle tecniche della comunicazione e dell’assertività” (XXXIII Congresso Nazionale S.I.N.U (Società Italiana di Nutrizione Umana).
Con queste premesse, il counseling nutrizionale può diventare uno strumento di guida e di sostegno. La formazione proposta ha carattere multidisciplinare e permetterà ai partecipanti di costruire, attraverso dinamiche di problem solving, conoscenze integrate nel campo delle dinamiche relazionali in modo da rendere gli interventi professionali più incisivi e duraturi.

Argomenti delle lezioni: La collaborazione tra nutrizionista e psicologo un punto di vista comune come rete di supporto per il paziente. Il counseling dal punto di vista nutrizionale. Il counseling dal punto di vista psicologico. Principi ispiratori del counseling. Colloquio e modalità di colloquio. La comunicazione e la relazione. Fasi del counseling. Strumenti del counseling: domande aperte/chiuse, ascolto attivo, riformulazione, riassumere etc. Fattori che facilitano e fattori che ostacolano il counseling. Empatia ed ascolto attivo. Il counseling nutrizionale: ambiti di competenza. Caratteristiche ed attitudini mentali del nutrizionista/counselor. Come raggiungere una buona competenza comunicativa. Motivazione al cambiamento. Distorsioni cognitive che ostacolano il cambiamento. La gestione del paziente nei momenti di blocco nel perdere peso: la crisi come possibilità trasformativa.

ESERCITAZIONI: Interventi personalizzati, simulazioni con dinamiche di problem solving.