EDIZIONE AUTUNNALE  3 – 5 NOVEMBRE 2017

1 fine settimana: 3 giorni di full immersion, da venerdì a domenica: 1 mattinata di lezioni frontali, 1 pomeriggio di dimostrazioni e schemi pratici, 2 giorni interi di esercitazioni pratiche.

Sede del corso: Sala Conferenze Hotel Colony,
Via Monterosi, 18 – 00191 Roma

Programma e scheda di partecipazione: Programma Ristorazione collettiva-novembre-2017

Testi consigliati per studiare e approfondire gli argomenti dei Corsi

PER ISCRIVERSI: il Corso può essere saldato anche in un’unica soluzione; altrimenti ci si iscrive versando l’acconto di 200 €, da scalare sul costo totale; in questo caso la Segreteria invierà un prospetto di rateizzazione da seguire. Una rateizzazione “più leggera” dipende da quando ci si iscrive: prima lo si fa, più tempo si ha per pagare. Le “rate” scadono ogni 15-20 giorni e il saldo totale deve essere effettuato almeno 5 giorni lavorativi prima dell’inizio del corso a cui ci si è iscritti.
Per essere iscritti è sufficiente inviare la scheda e copia del bonifico effettuato.

Scadenzario: Costo senza sconti del corso: 700 €.

Fino 31 luglio: 300 € (60% di sconto)
Dal 1° al 28 agosto: 350 € (50% di sconto)
Dal 29 agosto all’11 settembre: 385 € (45% di sconto)
Dal 12 al 25 settembre: 420 € (40% di sconto)
Dal 26 settembre al 9 ottobre: 455 (35% di sconto)
Dal 10 ottobre: 700 €

Per iscrizioni di gruppo:
– da 2 a 5 partecipanti: fino al 28 agosto: 300 € (60%); dal 29 agosto 25 settembre: 350 € (50%); dal 26 settembre: 385 € (45%);
– da 6 partecipanti in poi: fino al 28 agosto: 250 € (65%); dal 29 agosto 25 settembre: 300 € (60%%); dal 26 settembre: 350 €

Il Corso è altamente professionalizzante, permette di essere operativi in breve tempo e apre a nuove opportunità di lavoro. Si approfondisce la teoria, le metodologie, le tecniche e i concetti per poter elaborare e/o controllare piani di ristorazione collettiva in diversi ambiti, sia autonomamente sia presentati da una società di catering. Il corso è riservato a laureandi o laureati in biologia, medicina, nutrizione umana e dietistica. Viene, però, consigliato a coloro che, in possesso di un titolo in materie tecniche attinenti agli argomenti trattati, lavorano già nel settore della ristorazione collettiva o in settori affini, e desiderano approfondire le loro conoscenze.

OBIETTIVI: Per “ristorazione collettiva” si intende il servizio di preparazione e consegna su larga scala di pasti completi per collettività (mense aziendali, scuole, ospedali, carceri, case di riposo, ecc.). La ristorazione collettiva è rivolta a un numero abbastanza ampio di persone, che hanno la necessità di usufruire del medesimo servizio in quanto fanno parte di un gruppo: dipendenti di una stessa azienda, degenti di un ospedale, studenti di un’università, ecc. Nell’ambito della ristorazione collettiva meritano un cenno distinto i settori della ristorazione aziendale e quello della ristorazione sociale, ospedaliera e scolastica in particolare. I clienti della ristorazione collettiva non sono occasionali, in genere non hanno possibilità di scelta del fornitore, e fanno un uso continuo e prolungato del servizio. La ristorazione collettiva è una ristorazione di necessità, strumentale, non di piacere; essa punta la sua massima attenzione nella realizzazione e nella consegna dei piatti. Ogni forma di ristorazione collettiva ha esigenze specifiche, legate alla tipologia e alle esigenze della clientela che ne deve usufruire. Si devono considerare in modo assolutamente rigoroso gli aspetti nutrizionali e igienici, con standard qualitativi costanti ma che si adattino alle mutevoli e diversificate esigenze di utenti. Si propone quindi ai clienti una cucina standardizzata, ma non priva di qualità. La cucina della ristorazione collettiva può e deve essere sicuramente molto controllata e bilanciata sotto l’aspetto nutrizionale. Il menu è sempre il risultato di un lavoro congiunto tra cuochi e nutrizionisti, spesso anche con l’apporto di personale medico. Per le complessità gestionali ed economiche, sempre più spesso i servizi di ristorazione collettiva sono affidati a società esterne di catering. Nella ristorazione collettiva è, dunque, di fondamentale importanza sia elevare il livello qualitativo dei pasti, mantenendo saldi i principi di sicurezza igienica, di qualità nutrizionale e organolettica, di corretto utilizzo degli alimenti sia, allo stesso tempo, favorire scelte alimentari nutrizionalmente corrette, tramite interventi di valutazione dell’adeguatezza dei menù e la promozione di alcuni piatti/ricette.
Le principali forme di ristorazione collettiva sono:
• ristorazione aziendale: all’interno di aziende di dimensioni medie o grandi;
• ristorazione scolastica: all’interno di scuole, università, centri di formazione;
• ristorazione socio-sanitaria: all’interno di ospedali, cliniche, case di cura e riposo;
• ristorazione comunitaria: all’interno di istituti religiosi, caserme, carceri penitenziari;
• ristorazione assistenziale: destinata a persone indigenti; è organizzata in mense, ma a volte anche con servizio a domicilio.

Numero di partecipanti previsti: 40. Il numero è limitato per poter permettere a tutti i partecipanti di svolgere tutte le esercitazioni.

Il corso inizierà venerdì 24 alle ore 10,00 e proseguirà sabato 25, e domenica 27 marzo 2017 per un totale di 24 ore suddivise in: 8 ore di lezioni frontali e 16 ore di esercitazioni pratiche ed interpretazione dei risultati.

Per partecipare solo alle due giornate esercitazioni: 300 €

Sede del Corso: Sala Conferenze dell’Hotel Colony  Via Monterosi, 18 – 00191 Roma – Tel. +39 06 36301843 – www.colonyhotel.it  
L’Hotel pratica uno sconto ai partecipanti del corso.
Responsabile scientifico: Dott. Edgardo Lugaresi, email: elugaresi@email.it – cell.: 338 8575829
Segreteria Organizzativa: Fax 06-23326663 – 338-8575829 – email: segreteriacorsi@email.it

Per ulteriori delucidazioni: segreteriacorsi@email.it / elugaresi@email.it

LEZIONI: La Ristorazione Collettiva: normativa e tabelle di riferimento. I servizi. La sorveglianza nutrizionale nei Servizi di Ristorazione Collettiva. Soggetti coinvolti. Elementi generali del processo produttivo. Il ruolo del nutrizionista e le tipologie di consulenza proponibili. La struttura del piano alimentare. La validazione del piano alimentare. Relazione con gli organi di controllo.

ESERCITAZIONI PRATICHE: Elaborazione di piani alimentari nei Servizi di Ristorazione Collettiva. Elaborazione di piani alimentari per le mense scolastiche. Elaborazione di piani alimentari per le mense aziendali. Elaborazione di piani alimentari per le mense di ospedali, case di cura. Verifica del menù, per il controllo dei valori nutrizionali dei menu di ristorazione collettiva.  Verifica del menù: controllo dei valori nutrizionali dei menu di per le mense scolastiche. Verifica del menù: controllo dei valori nutrizionali dei menu di ristorazione per le mense ospedaliere e di case di cura. Verifica del menù: controllo dei valori nutrizionali dei menu di ristorazione aziendale.