Biologo Nutrizionista - Competenze

Nel suo articolo "Biologo Nutrizionista: competenze - decisa puntualizzazione da parte del Consiglio dell'Ordine, pubblicato nel numero di giugno 2008 della rivista Biologi Italiani, il Prof. Landi, Presidente dell'Ordine Nazionale dei Biologi, ribadisce esplicitamente che la competenza del biologo "a prescrivere diete è espressamente riconosciuta dalla legge e anzi si può aggiungere che il biologo è l'unico professionista a favore del quale esiste una precisa norma giuridica di rango legislativo, che riconosce la sua competenza a valutare i bisogni nutritivi e a prescrivere le conseguenti diete" (Art. 3 della legge 24.5.1967, n. 396).

E aggiunge: "Giacché la valutazione dei bisogni nutritivi è qualificata dalla legge stessa come oggetto della professione,ne deriva che il risultato della valutazione dei bisogni nutritivi può rivolgersi al cliente nella forma della prescrizione di una dieta, che il medesimo deve rispettare per il conseguimento dei fini che si prefigge".

Il regolamento emanato dal Ministero di Grazia e Giustizia, di concerto con il Ministero della Sanità il 22/07/1993 n.362 (pubblicato sulla G.U. del 17/09/1993) sancisce "questa equivalenza o consequenzialità logica tra valutazione dei bisogni nutritivi e prescrizione della dieta". Inoltre, questo regolamento "prima della sua emanazione è stato corredato dal parere favorevole del Consiglio di Stato in adunanza generale il 28/01/1993".

Nel regolamento si legge testualmente, tra altro, "che la valutazione dei bisogni nutritivi e energetici dell'uomo può prendere corpo nella "determinazione della dieta ottimale umana individuabile in relazione ad accertate condizioni fisiopatologiche; e altre sì nella determinazione di diete speciali per particolari, accertate, condizioni patologiche in ospedali, nosocomi, etc.".

Il Prof. Landi aggiunge: "Non solo la legge quindi, ma anche il regolamento governativo abilita il biologo ad eseguire valutazioni dei bisogni nutritivi ed a prescrivere conseguentemente le opportune diete, e sarebbe il colmo che l'applicazione della legge e dei regolamenti governativi portasse alla commissione del reato di esercizio abusivo della professione".

Il Biologo non deve mai qualificarsi come medico, non effettuare diagnosi e non deve prescrivere farmaci né analisi.

“Allorché il biologo si mantiene all'interno di questi limiti, può, con senso di responsabilità, esercitare la professione di nutrizionista, come abbiamo detto riconosciutagli sia a livello di atti legislativi che a livello di atti regolamentari.”